<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Perché aLabs?</title>
	<atom:link href="http://blog.alabs.it/2010/01/perche-alabs/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.alabs.it/2010/01/perche-alabs/</link>
	<description>Un po&#039; di aLabs</description>
	<lastBuildDate>Thu, 25 Aug 2011 16:43:59 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Mattia Accornero</title>
		<link>http://blog.alabs.it/2010/01/perche-alabs/comment-page-1/#comment-7</link>
		<dc:creator>Mattia Accornero</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 14:29:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.alabs.it/?p=11#comment-7</guid>
		<description>Ciao Lorenzo, prima di tutto grazie per il tuo commento, vengo subito alle risposte.
Leggo un po&#039; di sconforto nelle tue parole il che, devo dire, mi riporta indietro di qualche mese, quando non ero soddisfatto del mio lavoro.
Certo la situazione italiana non è quella della Silicon Valley, ma questo non significa che non si possa provare a cambiare le cose.
Il mio progetto parte dall&#039;idea di avere persone capaci e intelligenti che abbiano ben chiaro che &quot;relax&quot; non significa percepire uno stipendio senza far nulla (altrimenti avrei scritto &quot;ozio&quot;), ma bensì significa non avere addosso lo stress che ogni lavoratore italiano conosce.
Qualcuno ha detto: &quot;Il cliente ha sempre ragione&quot; e qualcun altro ha detto: &quot;La ragione si da agli stupidi&quot;.
Mi hanno educato a ragionare con logica e la somma di queste due frasi è: &quot;Il cliente è stupido&quot;. A questo punto non sono troppo convinto che il cliente voglia sentirsi stupido.
Parliamoci chiaro. Il cliente si rivolge ad una società per avere un servizio oppure delle competenze che lui non possiede e per fare questo fa un investimento.
Percepire quindi alcuni soldi da un cliente e dargli ragione anche se non è così, vuol dire prenderlo in giro.
Credo in ogni caso che il cliente in quanto persona, sia in grado di ragionare e di scegliere la soluzione migliore, ma veramente migliore. Non quella meno funzionale ma più comoda.
Il relax quindi non mi spaventa, del resto il punto precedente è &quot;avere alti standard qualitativi&quot;...
Per quanto riguarda le carriere invece, ti posso dire che quelle inserite sono solo un&#039;idea. Ovviamente la lista delle persone che ci vogliono in una azienda è molto lunga (gestione del personale, analisti, amministrazione..)!
Ci tengo però a precisare che prima di partire con la creazione di una società vera e propria, voglio, creare un team tecnologico.
Un team che sia capace di adattarsi, reinventarsi e soprattutto di andare in contro alle esigenze del cliente.

Ti invito a seguire il blog anche in futuro. Nei prossimi giorni pubblicherò un post che chiarificherà alcuni punti ancora un po&#039; &quot;sfuocati&quot;.
Un saluto e ancora grazie per il commento.

Mattia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Lorenzo, prima di tutto grazie per il tuo commento, vengo subito alle risposte.<br />
Leggo un po&#8217; di sconforto nelle tue parole il che, devo dire, mi riporta indietro di qualche mese, quando non ero soddisfatto del mio lavoro.<br />
Certo la situazione italiana non è quella della Silicon Valley, ma questo non significa che non si possa provare a cambiare le cose.<br />
Il mio progetto parte dall&#8217;idea di avere persone capaci e intelligenti che abbiano ben chiaro che &#8220;relax&#8221; non significa percepire uno stipendio senza far nulla (altrimenti avrei scritto &#8220;ozio&#8221;), ma bensì significa non avere addosso lo stress che ogni lavoratore italiano conosce.<br />
Qualcuno ha detto: &#8220;Il cliente ha sempre ragione&#8221; e qualcun altro ha detto: &#8220;La ragione si da agli stupidi&#8221;.<br />
Mi hanno educato a ragionare con logica e la somma di queste due frasi è: &#8220;Il cliente è stupido&#8221;. A questo punto non sono troppo convinto che il cliente voglia sentirsi stupido.<br />
Parliamoci chiaro. Il cliente si rivolge ad una società per avere un servizio oppure delle competenze che lui non possiede e per fare questo fa un investimento.<br />
Percepire quindi alcuni soldi da un cliente e dargli ragione anche se non è così, vuol dire prenderlo in giro.<br />
Credo in ogni caso che il cliente in quanto persona, sia in grado di ragionare e di scegliere la soluzione migliore, ma veramente migliore. Non quella meno funzionale ma più comoda.<br />
Il relax quindi non mi spaventa, del resto il punto precedente è &#8220;avere alti standard qualitativi&#8221;&#8230;<br />
Per quanto riguarda le carriere invece, ti posso dire che quelle inserite sono solo un&#8217;idea. Ovviamente la lista delle persone che ci vogliono in una azienda è molto lunga (gestione del personale, analisti, amministrazione..)!<br />
Ci tengo però a precisare che prima di partire con la creazione di una società vera e propria, voglio, creare un team tecnologico.<br />
Un team che sia capace di adattarsi, reinventarsi e soprattutto di andare in contro alle esigenze del cliente.</p>
<p>Ti invito a seguire il blog anche in futuro. Nei prossimi giorni pubblicherò un post che chiarificherà alcuni punti ancora un po&#8217; &#8220;sfuocati&#8221;.<br />
Un saluto e ancora grazie per il commento.</p>
<p>Mattia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo</title>
		<link>http://blog.alabs.it/2010/01/perche-alabs/comment-page-1/#comment-6</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 15:22:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.alabs.it/?p=11#comment-6</guid>
		<description>Ciao Mattia, 
L&#039;inizitativa è bella e interessante, ma sei sicuro che possa essere sostenibile sul mercato - schifoso - dell&#039;IT italiano?

Due domande.

Non pensi che la parola d&#039;ordine &quot;relax&quot; possa avere una gran presa su chi dovrebbe lavorarci, ma pochissima sui clienti? 
Col bassissimo livello del manament italiano,  rischia di essere vista come un aspetto negativo.

Nelle Carriere, sul sito, vedo il reparto creativo, quello di sviluppo e quello commerciale.
Chi pensi debba gestire l&#039;analisi, la progettazione con il cliente e in seguito la gestione del progetto?

Spero non i commerciali, che per loro natura danno sempre ragione al cliente e sono pessimi PM.

La vedo difficile anche per gli sviluppatori. Di solito ottimi sviluppatori hanno difficoltà ad interfacciarsi direttamente coi clienti.

Anche i creativi ce li vedo poco, essendo in genere l&#039;antitesi dell&#039;organizzazione :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Mattia,<br />
L&#8217;inizitativa è bella e interessante, ma sei sicuro che possa essere sostenibile sul mercato &#8211; schifoso &#8211; dell&#8217;IT italiano?</p>
<p>Due domande.</p>
<p>Non pensi che la parola d&#8217;ordine &#8220;relax&#8221; possa avere una gran presa su chi dovrebbe lavorarci, ma pochissima sui clienti?<br />
Col bassissimo livello del manament italiano,  rischia di essere vista come un aspetto negativo.</p>
<p>Nelle Carriere, sul sito, vedo il reparto creativo, quello di sviluppo e quello commerciale.<br />
Chi pensi debba gestire l&#8217;analisi, la progettazione con il cliente e in seguito la gestione del progetto?</p>
<p>Spero non i commerciali, che per loro natura danno sempre ragione al cliente e sono pessimi PM.</p>
<p>La vedo difficile anche per gli sviluppatori. Di solito ottimi sviluppatori hanno difficoltà ad interfacciarsi direttamente coi clienti.</p>
<p>Anche i creativi ce li vedo poco, essendo in genere l&#8217;antitesi dell&#8217;organizzazione <img src='http://blog.alabs.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mattia Accornero</title>
		<link>http://blog.alabs.it/2010/01/perche-alabs/comment-page-1/#comment-5</link>
		<dc:creator>Mattia Accornero</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 11:32:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.alabs.it/?p=11#comment-5</guid>
		<description>Speriamo davvero.. grazie Bruno ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Speriamo davvero.. grazie Bruno <img src='http://blog.alabs.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: brubar</title>
		<link>http://blog.alabs.it/2010/01/perche-alabs/comment-page-1/#comment-4</link>
		<dc:creator>brubar</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 08:28:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.alabs.it/?p=11#comment-4</guid>
		<description>la prima bella notizia dell&#039;anno, sentivo che il 2010 sarebbe stato meglio del 2009......
Ciao, Bruno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la prima bella notizia dell&#8217;anno, sentivo che il 2010 sarebbe stato meglio del 2009&#8230;&#8230;<br />
Ciao, Bruno.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mattia Accornero</title>
		<link>http://blog.alabs.it/2010/01/perche-alabs/comment-page-1/#comment-3</link>
		<dc:creator>Mattia Accornero</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 08:49:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.alabs.it/?p=11#comment-3</guid>
		<description>Grazie Ste!
Speriamo davvero che vada tutto per il meglio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Ste!<br />
Speriamo davvero che vada tutto per il meglio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stef</title>
		<link>http://blog.alabs.it/2010/01/perche-alabs/comment-page-1/#comment-2</link>
		<dc:creator>Stef</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 23:00:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.alabs.it/?p=11#comment-2</guid>
		<description>Non c&#039;è che augurarti un grande buona fortuna, Mattia!
Le premesse mi sembrano buone, ora la strada è tanta - ma è anche la parte migliore di ogni impresa :-)
Ci sentiamo, Stef</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;è che augurarti un grande buona fortuna, Mattia!<br />
Le premesse mi sembrano buone, ora la strada è tanta &#8211; ma è anche la parte migliore di ogni impresa <img src='http://blog.alabs.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Ci sentiamo, Stef</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

